Gnocco fritto e crescentine vegane: ricetta senza strutto
Gnocco fritto e crescentine bolognesi senza strutto (versione vegana e vegetariana)
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| Un vassoio ricco di crescentine e gnocco fritto senza strutto, accompagnati da salse vegetali e verdure della tradizione. |
Le crescentine a Bologna (da non confondere con le omonime tigelle modenesi) sono quei rombi di pasta fritta che si trovano a qualsiasi sagra o festa di piazza: da accompagnare a salumi, formaggi e sottaceti, si usa andarle a mangiare in trattorie caserecce per una serata in compagnia.
Questa ricetta vegana è la ricetta adattata da quella originale di mia nonna Gianna.
Oggi io non uso lo strutto, preferendo l'olio di semi di girasole biologico per la frittura e l'olio extravergine nell'impasto: vi assicuro che il risultato è eccezionale, incredibilmente leggero, asciutto e super croccante.
Ah, mi raccomando: a Bologna si dice il gnocco e i gnocchi, mentro lo gnocco e gli gnocchi sono quelli di patate!
📋 Scheda tecnica della ricetta
🛒 Ingredienti dell'impasto
- Farina 0: 1 kg
- Acqua tiepida: 450-500 ml
- Olio extravergine d'oliva: 1/2 bicchiere
- Lievito per dolci: 1/2 bustina
- Sale fino: 1 cucchiaino colmo
- Per la frittura: Olio di semi di girasole
👨🍳 Il procedimento passo dopo passo
- Mettere in una ciotola capiente la farina setacciata, il lievito, l'olio e il sale.
- Impastare aggiungendo a poco a poco l'acqua tiepida fino ad ottenere una palla liscia, morbida ed omogenea.
- Coprire con una ciotola e far riposare l'impasto per circa 1 ora a temperatura ambiente.
- Come tagliare la pasta (le due forme tradizionali).
- Versione Crescentine Bolognesi: Stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo centimetro e ricavare dei classici rombi (circa 10x15 cm).

La fase del taglio della pasta: stendi l'impasto a mezzo centimetro e ricava i classici rombi o cerchi. - Versione Gnocco Fritto Classico: Formare dei cerchi (circa 15-20 cm di diametro), praticare un piccolo buco al centro con un dito e punzecchiare la superficie con i rebbi di una forchetta.
- Versione Crescentine Bolognesi: Stendere la pasta con il mattarello ad uno spessore di circa mezzo centimetro e ricavare dei classici rombi (circa 10x15 cm).
- Disporre i pezzi su un canovaccio pulito, coprire con un altro panno e far riposare per circa 30 minuti.
- Friggere pochi pezzi per volta in una padella capiente con abbondante olio di semi bollente, rigirandoli una sola volta e scolandoli appena dorati.

Friggi pochi pezzi alla volta in olio di semi ben caldo: la pasta si gonfierà all'istante creando la classica doratura. - Scolare su carta assorbente (o carta gialla) e servire rigorosamente bollenti!
🌿 Farciture e abbinamenti vegetariani e vegani
Anche senza l'utilizzo dello strutto e dei classici salumi di carne, le crescentine e lo gnocco fritto possono diventare i protagonisti indiscussi di una tavola ricca, colorata e 100% vegetale: la regola d'oro è servirli rigorosamente bollenti, in modo che il contrasto con la farcitura sia irresistibile.
Io le crescentine e il gnocco amo mangiarli in purezza, semplici, seza farcitura, ma se vuoi delle idee sfiziose per accompagnarli, ecco qui tante idee.
- Formaggi cremosi e latticini (per la versione vegetariana): squacquerone di Romagna, stracchino fresco, robiola cremosa o ricotta di capra, arricchiti magari con un filo d'olio extravergine d'oliva e un pizzico di pepe o erbe aromatiche.
- Alternative vegetali e spalmabili (per la versione vegana): formaggi spalmabili vegetali a base di mandorle o anacardi, hummus di ceci classico o alla barbabietola, e creme di avocado o guacamole per un tocco fresco e moderno.
- Verdure e sottaceti della tradizione: il mitico friggione bolognese (una deliziosa salsa a base di cipolle e pomodoro), melanzane o zucchine grigliate sott'olio, carciofini trifolati, cipolline in agrodolce e classici cetriolini sottaceto.
- Salumi vegetali d'autore: affettati plant-based di qualità, mortadella o carpacci vegetali accompagnati da un velo di senape o maionese vegana fatta in casa.
- La versione golosa (dolce): una tradizione imperdibile, soprattutto per le crescentine, è passarle nello zucchero semolato o farcirle con marmellate di prugne, confetture di fichi o crema di nocciole vegana mentre sono ancora calde appena uscite dalla frittura... provare per credere!
💡 Il consiglio della nonna
"Per ottenere uno gnocco e crescentine asciutte, gonfie e con la classica 'bolla' dorata, l'olio deve essere abbondante e ben caldo prima di tuffare l'impasto. E ricorda: vanno mangiate rigorosamente bollenti, appena scartate dalla carta!"
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| Il segno di un fritto a regola d'arte: leggero, asciutto e perfettamente vuoto all'interno. |
❓ Domande frequenti (FAQ)
1. Posso preparare l'impasto in anticipo e conservarlo in frigo?
Sì, puoi preparare l'impasto e lasciarlo riposare in frigorifero per qualche ora o anche fino al giorno dopo (inserendo meno lievito o facendolo riposare prima a temperatura ambiente), ricordandoti di stenderlo comunque dopo averlo riportato a temperatura ambiente.
2. Perché il gnocco fritto o le crescentine non si sono gonfiati in cottura?
I motivi principali sono due: o l'olio non era abbastanza caldo (la pasta deve cuocere e gonfiarsi all'istante), oppure la pasta è stata stesa troppo sottile o troppo spessa rispetto al tempo di riposo.
3. Posso usare una friggitrice ad aria o cuocerli al forno?
La ricetta nasce per la frittura veloce in olio bollente per avere la tipica consistenza croccante fuori e vuota dentro. Al forno o in friggitrice ad aria il risultato sarà più simile a una focaccina o a un panino morbido, perdendo la classica consistenza del gnocco fritto.
4. Come posso evitare che l'impasto assorba troppo olio?
Assicurati di friggere pochi pezzi alla volta in abbondante olio bollente: se la padella è troppo piena, la temperatura dell'olio si abbassa e l'impasto si inzuppa. Scolali sempre su carta assorbente o carta gialla.
💬 Due chiacchiere tra noi
Tu le chiami crescentine o gnocco fritto? Hai mai provato a farle senza strutto o hai qualche ricordo legato alle grandi tavolate delle sagre di paese? Lasciami un commento qui sotto e raccontami la tua farcitura preferita!
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| Il momento più bello: gustare le crescentine e il gnocco fritto rigorosamente caldi e in buona compagnia! |
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meravigliosoooo sei emiliana vero? io sono della romagna e da noi si fa una specie di questo.
RispondiEliminalo voglio assolutamente provare. un abbraccio
Ciao Camilla, sarei curiosa di conoscere la versione romagnola: hai la ricetta? Ciao, Monia.
EliminaIl più buon gnocco che io abbia mai mangiato!❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤❤
RispondiEliminaPatty sei tu??? Speriamo di poter fare una bella mangiata quando finirà tutto questo... Bacioni, Monia. :)
EliminaCiao, quanto latte? Grazie
EliminaGrazie per l'appunto, ho corretto subito la ricetta: 450/500 ml di latte (o di acqua per la versione vegana). Fammi sapere se la ricetta ha avuto successo!
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